lunedì 25 gennaio 2010

La Puglia dice no alla Matrioska
PD: Operazione "Figuraccia" conclusa con successo.



Sussulto di democrazia.
La passione di 200mila pugliesi ha dimostrato che la politica la possono fare le persone con le idee e un pò meno i personaggi con giochini da burattinai.
I risultati delle Primarie in Puglia denunciano una presa di posizione netta dei cittadini rispetto ai progetti nebulosi della dirigenza del PDmenoL.

"Lavoriamo per custruire una grande coalizione", "Siamo al lavoro per fare il bambino nuovo", "Il PD ha la sua identità"...

Evidentemente la gente di queste frasi vuote e insignificanti non sa più cosa farsene e rifiuta di farsi amministrare da quelli che su scala nazionale fanno i diversamente concordi stando ben attenti a non prendere posizioni nette sui temi fondamentali.

Nichi Vendola è stato lasciato solo dal PDmenoL. Negli ultimi passaggi della campagna elettorale per le Primarie tutta la dirigenza del PDmenoL (meno Rosy Bindi che, pacatamente e serenamente, non ha preso posizione) si è esposta prepotentemente per appoggiare Francesco Boccia, già perdente nelle passate Primarie (sempre contro Vendola).
Massimo D'Alema, Pierluigi Bersani ed Enrico Letta hanno fino all'ultimo provato a tirare un carro carico di accordi di partito con l'UDC ma con le ruote sgonfie e senza una meta che interessasse alla gente.

I più informati hanno individuato presto la chiave di lettura dell'accordo D'Alema - UDC in Puglia. In gioco c'era la privatizzazione dell'acquedotto e in prima fila il gruppo Caltagirone (legato all'UDC) pronto ad accaparrarselo.
Vedi articolo su Beppegrillo.it.

Gli elettori hanno dimostrato di preferire un uomo solo che sapesse proporre idee e non partite a Risiko: acqua pubblica, lavoro, istruzione, energie rinnovabili, NO al nucleare.

Il Partito Democratico deve quindi incassare una dura lezione di democrazia.
E deve soprattutto prendere atto della scollatura del gruppo dirigente con le persone e con la realtà.
Massimo D'Alema e il suo portavoce Bersani dovrebbero ormai sapere che girarsi dall'altra parte per risolvere i problemi non è più accettabile, ma si attende con ansia una prova di umiltà e concretezza.

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