mercoledì 9 dicembre 2009

La Russa - Ministro dell'Attacco
"Sempre bello saper chiedere scusa quando si sbaglia"



Il Ministro La Russa, spalleggiato dal Ministro Brambilla, recita la sua parte in difesa di Mr B a Ballarò.
Appena si (ri)inizia a parlare di giustiza partono i soliti pistolotti circa la solita cospirazione contro il premier, i giudici politicizzati, i pm eversivi e via dicendo con frasi tipo: "...c’è una concatenazione di poteri, tra cui l’editoria e l’opposizione, che hanno il comune interesse di contrastare il Premier".

Si arriva alle discussioni pseudo-politiche trite e ritrite sulle dichiarazioni di Spatuzza che tanto hanno stravolto i media nell'ultima settimana.

Una piccola parentesi sull'incomprensibile paradosso del caso: i media che hanno denunciato la "bolla mediatica" su Spatuzza sono gli stessi che l'hanno creata.
E' stato comunque evidente il tentativo di screditare le dichiarazioni di Spatuzza con un bombardamento mediatico continuato addirittura prima le stesse fossero rilasciate.
Ora, con 40+ omicidi e 6 stragi credo che a nessuno sano di mente sia venuto in mente di farne un eroe tipo, non so, Falcone, Borsellino, Ambrosoli, ... Gandhi, Mangano (d'oh!).
Ma la considerazione di fondo è talmente semplice da essere banale: mafiosi come Spatuzza, Provenzano, Riina e compagnia sanno riguardo alla Mafia più cose di chiunque altro.
Spiace di sicuro doverlo ammettere ma i pentiti sono una risorsa per la lotta alla Mafia.
Vanno trattati come tali, senza ovviamente dimenticare e sottovalutare quello di cui sono capaci, incluso mentire.

Comunque, tornando a ballarò, dopo le solite considerazioni di comodo dei politicanti presenti sull'attendibilità o meno di un pentito, Floris, come solo un militante della sinistra estrema può fare, si permette di sintetizzare la deposizione di Spatuzza estrapolando questa frase:

"Mi vengono fatti i nomi i nomi di due soggetti: di Berlusconi,[...], e c’era di mezzo un nostro compaesano, Dell’Utri".

E qui La Russa, vafro e scaltro, fiuta il tentativo di pilotare l'informazione, l'opinione pubblica, di inculcare occultamente un opinione nelle casalinghe disperate (o negli operai precari) che seguono l'ennesimo settimanale di sprofondamento politico.

"Voglio vedere il contenuto di quell'omissis!"
"Volete nascondere la verità !"
"Voi l'avete fatto apposta ... vi ritengo capaci di questo e di altro, di molto altro".

Già che c'era poteva anche aggiungere il suo grido di battaglia "Potete morire!!!" , ma questa volta ce lo ha risparmiato.

Dopo la pubblicità Floris legge il testo completo svelando le preziose informazioni censurate volutamente dal potere occulto della disinformazione comunista:

"Mi vengono fatti i nomi i nomi di due soggetti: di Berlusconi, io chiesi se era quello di Canale 5 e mi disse sì, e c’era di mezzo un nostro compaesano, Dell’Utri".

Beh, strabiliante colpo di scena... no?

Ma non basta.
La Russa, il Ministro dell'Attacco che ha insultato e calunniato il conduttore e tutta la redazione di Ballarò sbraitando al complotto ha anche il coraggio e la faccia [...] per insistere: "Non è così ma non importa".

Viene comunque infilzato con eleganza: "Sempre bello saper chiedere scusa quando si sbaglia".

La Russa, cordialmente, ma v[...] !!!
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