giovedì 3 dicembre 2009

Stefano Cucchi: Medici reintegrati, agenti penitenziari assolti. Chi ha eseguito quel Codice Rosso?


"Non c'è nessuna responsabilità da parte della polizia penitenziaria sulla morte di Stefano Cucchi. È quanto ha stabilito l'inchiesta amministrativa avviata dal dipartimento dell'amministrazione penitenziaria sulla vicenda di Stefano Cucchi. " Il Messaggero

"Sono stati reintegrati, nel reparto penitenziario dell'ospedale Sandro Pertini, i 3 medici indagati per la morte di Stefano Cucchi.
...
Non e' stata riscontrata alcuna omissione." Ansa

«Questa tragedia ha preso dei toni grotteschi. Quindi Stefano Cucchi in sei giorni è morto di vecchiaia?».
L'avvocato della famiglia Cucchi evidenzia con una domanda amaramente sarcastica l'ultima novità sulla morte del geometra romano morto in ospedale il 22 Ottobre scorso.

Quindi rissumendo: un ragazzo di 31 anni in buona salute viene arrestato per possesso di stupefacenti, in 5 giorni passa attraverso quattro diverse strutture statali (la camera di sicurezza, il tribunale, il carcere, il reparto detentivo di un ospedale) , dopo 6 giorni muore, l'autopsia e una successiva tac rilevano una frattura vertebrale, una lesione al coccige, ecchimosi su tutto il corpo, sangue nello stomaco e nell'uretra.

Morte naturale?
Chiaro, come ha sentenziato il nostro S.O.B. (Sottosegretario all'Ottusità Bigotta) Carlo Giovanardi, Stefano Cucchi è morto perchè era un drogato anoressico.

Quindi ora basta.
Se trovo gli autori di Codice d'Onore e tutti quelli che credono si sia trattato di un Codice Rosso li strozzo. .

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